In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensane avete? Non fanno così anche i pubblicani? E sedate il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi,dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». 

In quel tempo, Gesùdisse ai suoidiscepoli: «Voi siete ilsale della terra; ma seil sale perde il sapore,con che cosa lo sirenderà salato? Anull’altro serve che adessere gettato via ecalpestato dallagente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascostauna città che sta sopra un monte, né si accende una lampadaper metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce atutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra lucedavanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone erendano gloria al Padre vostro che è nei cieli»

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Il vescovo Claudio scrive alle comunità cristiane della Chiesa di Padova


Sento il bisogno di farmi presente in questo momento di sofferenza della nostra Diocesi, sofferenza per me, per i preti, i diaconi, le persone consacrate, ma anche per tutte le nostre comunità. Immagino quanto siano provate, confuse, scandalizzate da vicende collegabili con la nostra Chiesa. Non è la prima volta che viene messa a prova la fede di tanti di noi.
Anche a me stesso ricordo che ogni Cristiano, ogni credente resta un uomo, che ogni giorno deve rinnovare, proprio per la sua fragilità di creatura, la sua alleanza con il Signore e la sua comunione con lui e con la comunità. Il male esiste anche nelle chiese come nei singoli credenti. Spero che queste esperienze non facciano ritenere inutile il nostro impegno per il bene, per la purezza, per l’onesta e per tutte le altre virtù umane che noi cristiani riteniamo necessarie per raccontare la nostra fede. Non cambiamo la strada indicata dal Vangelo e insieme continuiamo a lottare per il bene, nonostante tutto!
Anzi, sento ancora più urgente...Continua a leggere